Un omaggio al bumblebee, custode operoso dei fiori e simbolo di comunità e vitalità. Il design di questa collana richiama le celle esagonali del miele e custodisce un cuore solare in diaspro bumblebee, una pietra rara e potente. Le due gocce mobili in quarzo citrino, leggere e dorate, scivolano come stille di miele puro.
collana Diaspo bumblebee e Quarzo citrino
75,00 €
Descrizione

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Diaspro Bumblebee
Energia – Coraggio – Espressione
Estratto in Indonesia, il diaspro bumblebee è una pietra vulcanica estremamente rara, usata per stimolare forza interiore, passione creativa e coraggio d’azione. -
Quarzo Citrino
Abbondanza – Calore – Fiducia
Considerata una delle pietre più solari, il citrino dona luce, chiarezza e autostima. Porta con sé vibrazioni dorate di prosperità e gioia.
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Filo di rame dorato, lavorato interamente a mano
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Pietra centrale: diaspro bumblebee naturale
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Gocce pendenti: quarzo citrino naturale
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Forma: goccia con struttura ispirata alle celle dell’alveare
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Lunghezza regolabile con catenina
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Nickel free e cruelty free
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Pezzo è unico
È un talismano per chi ama la natura, per chi sente il richiamo dell’estate, e per chi crede nel potere della collaborazione e della luce interiore.
Guida alle taglie
Scegliere la misura giusta, senza stress
In questa pagina trovi tutto ciò che ti serve per scegliere in modo sicuro la misura di anelli e collane, comodamente da casa.
Nessuna formula complicata: solo pochi strumenti che hai già (righello, metro da sarta, un foglietto) e qualche minuto di attenzione.
Prima di iniziare: 5 accortezze importanti
Per avere una misura affidabile, ti consigliamo di:
- Misurare la sera
Durante la giornata dita e collo possono gonfiarsi leggermente. La sera avrai una misura più realistica. - Scegliere il dito giusto
- Le due mani non sono identiche: l’anulare destro può avere una misura diversa dall’anulare sinistro.
- Prendi sempre la misura sul dito esatto su cui indosserai l’anello.
- Considerare la falange
Nella maggior parte dei casi, la parte più larga del dito è la falange (la nocca).
L’anello deve riuscire a passare da lì, senza fare troppo attrito ma neppure scivolare. - Prestare attenzione alla temperatura
Evita di misurare le dita se hai appena lavato le mani con acqua molto calda o molto fredda: la misura potrebbe risultare falsata. - Pensare al tipo di anello o collana
- Gli anelli molto larghi o a fascia possono risultare più stretti: in quel caso è spesso meglio optare per mezza misura in più.
- Per le collane, considera scollatura, altezza, e se ti piace un effetto aderente al collo o più “a caduta”.
Guida alle taglie – ANELLI
Se non conosci la tua misura, ci sono due metodi semplici e precisi che puoi usare a casa.
Ti basterà avere:
- un anello che ti va bene oppure il dito su cui vuoi indossare l’anello;
- un righello o metro da sarta;
- un pezzetto di carta (se non hai il metro da sarta).
Al termine della misurazione, ti basterà confrontare il risultato con la tabella taglie che inserirai nella pagina (diametro / circonferenza → misura).

Metodo 1 – Misurare il diametro interno di un anello che possiedi
Questo è il metodo più rapido, se hai già un anello che ti calza perfettamente sul dito desiderato.
Cosa ti serve
- Un anello che ti va bene
- Un righello con scala in millimetri (o un calibro, se lo hai)
Come fare, passo per passo
- Appoggia l’anello su un piano rigido, ben illuminato.
- Posiziona il righello da bordo interno a bordo interno, passando esattamente per il centro (il punto più largo).
- Assicurati che lo “0” del righello parta dall’interno dell’anello, non dal bordo esterno.
- Leggi con attenzione la misura in millimetri (es. 16,5 mm – 17 mm – 18 mm…).
- Annota il valore e confrontalo con la tabella di conversione delle taglie anello.
Suggerimento: se il valore non cade esattamente su un numero intero (es. 16,7 mm), considera anche il tipo di anello:
- anello sottile → può andare bene la misura più piccola;
- anello largo / importante → meglio salire alla misura successiva.
Metodo 2 – Misurare la circonferenza del dito
Questo metodo è utile se non hai un anello già della misura giusta.
Opzione A – Con metro da sarta
- Avvolgi il metro da sarta intorno al dito, nella zona della falange (la parte più larga).
- Non stringere troppo e non lasciare spazi: il metro deve aderire, ma senza “segare” la pelle.
- Segna il punto in cui il metro si sovrappone.
- Leggi la misura in millimetri: questa è la circonferenza del dito.
- Confronta il valore con la tabella taglie (circonferenza → misura anello).
Opzione B – Con una striscia di carta
Se non hai un metro da sarta:
- Taglia una striscia di carta sottile e lunga (1 cm circa di altezza).
- Avvolgila intorno alla falange del dito, sempre senza stringere troppo.
- Fai un segno con una penna nel punto in cui la striscia si sovrappone.
- Srotola la carta e misurane la lunghezza con un righello, in millimetri.
- Il numero ottenuto è la circonferenza del dito da confrontare con la tabella.
Alcuni consigli in più per gli anelli
- Dita che si gonfiano:
Se la tua mano tende a gonfiarsi (caldo, sale, ciclo, ecc.), scegli una misura che ti permetta di sfilare l’anello senza fatica anche nei momenti di gonfiore. - Anelli larghi / multipli:
Per anelli molto larghi (a fascia, doppi, che occupano più falangi) è normale preferire una mezza misura in più. - Anelli regolabili:
Se il modello è regolabile, nella scheda prodotto indicherai comunque la forchetta di taglie in cui l’anello calza al meglio (es. “regolabile da 13 a 17”).
Guida alle taglie – COLLANE
Per le collane non esiste uno standard assoluto, ma vengono usate delle lunghezze di riferimento che aiutano a capire dove cadrà la collana sul corpo.
Nelle schede prodotto Ophelias specificherai sempre:
- la lunghezza della collana (es. 40 cm, 45 cm, 50 cm, ecc.);
- la presenza di eventuali catenine di estensione (es. “+ 5 cm regolabili”).

Come misurare una collana che possiedi
- Sgancia la collana.
- Appoggiala ben stesa su un piano.
- Raddrizza delicatamente eventuali curve, in modo che sia il più lineare possibile.
- Misura con un metro o righello la lunghezza completa della catenina, escluso il pendente (se è fisso) e tenendo conto solo della parte che va intorno al collo.
- Confronta il valore con le lunghezze standard qui sotto, per capire a quale categoria appartiene.
Come capire la lunghezza ideale se non hai una collana di riferimento
- Prendi un filo, nastro o metro da sarta.
- Avvolgilo intorno al collo fino al punto in cui vorresti che arrivasse il pendente.
- Segna la lunghezza e misurala in centimetri.
- Questa misura corrisponde alla lunghezza della collana più vicina (che ritroverai nella tabella delle lunghezze).
Tipologie e lunghezze delle collane
Le indicazioni qui sotto sono riferite a un’altezza media intorno ai 165 cm: su persone più alte o più basse la resa visiva può cambiare leggermente, ma rimane un ottimo riferimento generale.
- CHOKER – ca. 36–38 cm
- Aderisce al collo o rimane pochi centimetri sotto.
- Attira lo sguardo verso il viso.
- Ideale su scollature a V, con spalle scoperte o maglie con collo ampio.
- GIROCOLLO – ca. 40–43 cm
- Si posiziona alla base del collo, all’altezza delle clavicole.
- È la lunghezza più versatile: si abbina bene sia a look quotidiani sia più eleganti.
- Funziona con quasi tutte le scollature.
- PRINCESS – ca. 45–50 cm
- Cade nella parte alta del busto, tra la base del collo e l’inizio dell’incavo del seno.
- È la lunghezza “classica” per valorizzare un pendente.
- Perfetta su maglie semplici, camicie, abiti sia scollati sia a collo alto.
- MATINÉE – ca. 55–65 cm
- Arriva indicativamente all’altezza del seno.
- Elegante con tailleur, abiti linea dritta, maglioni a collo tondo o dolcevita.
- Ottima se vuoi un effetto più slanciato e verticale.
- OPERA – ca. 70–90 cm
- Cade sulla parte superiore della pancia.
- Può essere indossata a filo singolo per un effetto più scenografico, oppure avvolta due volte per ottenere un girocollo più corto e pieno.
- Si adatta bene sia a look casual che a outfit serali o da occasione.
Come scegliere la lunghezza giusta per te
- Se hai un collo sottile o minuto:
Choker e girocollo valorizzano molto la struttura del collo e delle clavicole. - Se preferisci slanciare la figura:
Lunghezze Princess, Matinée e Opera, soprattutto con pendenti verticali, aiutano a creare una linea più allungata. - Se ti piace fare layering (più collane insieme):
Combina lunghezze diverse (es. 38 cm + 45 cm + 55 cm) per creare profondità senza che le catene si accavallino eccessivamente.
E se ho ancora dubbi sulla taglia?
Se, dopo aver letto questa guida, non sei sicura della misura:
- puoi scrivere direttamente alla mail / contatto Ophelias che inserirai sul sito;
- puoi mandare foto della tua mano o della collana di riferimento (nel rispetto della privacy), e ti aiuterete a trovare la misura più adatta.
L’obiettivo è che ogni pezzo arrivi già perfettamente indossabile, senza sorprese: questa guida è pensata proprio per accompagnare la scelta con calma, chiarezza e sicurezza.
Guida alle taglie – BRACCIALI
Trova la misura giusta per il tuo polso
Per i bracciali la misura giusta è quella che ti fa sentire a tuo agio: non deve stringere né girare troppo.
In questa sezione trovi:
- come misurare correttamente il polso;
- come scegliere la vestibilità che preferisci (aderente, comoda, morbida);
- indicazioni sulle lunghezze più comuni.
Prima di iniziare: cosa tenere a mente
Per avere una misura affidabile del bracciale:
- Misura il polso a fine giornata, quando può essere leggermente più gonfio.
- Decidi se preferisci un bracciale molto aderente, comodo o più morbido.
- Considera se indosserai il bracciale da solo o in abbinamento ad altri (stacking): in quel caso qualche millimetro in più può essere più confortevole.
- Se il modello è con elementi rigidi o molto larghi, è normale dover salire un po’ come lunghezza rispetto a un semplice bracciale a catenina.
Come misurare il polso
Puoi misurare il polso facilmente a casa in due modi: con un metro da sarta oppure con una striscia di carta.
Metodo 1 – Con metro da sarta
- Appoggia il braccio su un piano, rilassato, con il palmo rivolto verso l’alto.
- Posiziona il metro da sarta intorno al polso, poco sotto l’osso (verso la mano), dove normalmente si appoggia un bracciale.
- Avvolgi il metro aderente ma senza stringere troppo: deve toccare la pelle senza lasciare segni.
- Segna il punto in cui il metro si incontra e leggi la misura in centimetri (es. 14 cm – 15 cm – 16 cm…).
- Questa è la circonferenza del tuo polso. Da qui deciderai quanti millimetri/cm aggiungere in base alla vestibilità che preferisci.
Metodo 2 – Con una striscia di carta
Se non hai un metro da sarta:
- Taglia una striscia di carta sottile e lunga (circa 1 cm di altezza).
- Avvolgila intorno al polso, nello stesso punto indicato sopra (sotto l’osso del polso).
- Fai un segno con una penna nel punto in cui la striscia si sovrappone.
- Srotola la carta e misura la distanza tra l’inizio e il segno con un righello.
- La misura ottenuta in centimetri è la circonferenza del tuo polso.
Come convertire la misura del polso nella misura del bracciale
Una volta che conosci la circonferenza del tuo polso, decidi che tipo di vestibilità vuoi:
- Aderente (bracelet fit “molto preciso”)
- Aggiungi circa 0,5 cm – 1 cm alla misura del polso.
- Ideale se vuoi che il bracciale resti fermo e non scivoli troppo su e giù.
- Sconsigliato se il tuo polso tende a gonfiarsi facilmente.
- Comoda (vestibilità standard)
- Aggiungi circa 1 cm – 1,5 cm alla misura del polso.
- È la vestibilità più equilibrata: il bracciale si muove leggermente ma non “balla” troppo.
- È quella che userai come riferimento principale nelle schede prodotto.
- Morbida / Larga
- Aggiungi circa 1,5 cm – 2 cm (o poco più, se ami bracciali molto mobili).
- Ideale se ti piace l’effetto “che scende” e se indossi più bracciali insieme.
- Fai solo attenzione a non esagerare con la lunghezza, per evitare il rischio che il bracciale giri troppo o si impigli.
Lunghezze orientative dei bracciali
Queste non sono regole fisse, ma possono aiutarti a orientarti velocemente:
- Polso molto sottile (circa 13–14 cm)
- Bracciali comodi: circa 15–16 cm
- Polso medio (circa 15–16 cm)
- Bracciali comodi: circa 16–17 cm
- Polso più robusto (circa 17–18 cm)
- Bracciali comodi: circa 18–19 cm
Se i bracciali hanno una catenina di estensione, in ogni scheda prodotto verrà indicata la forbice completa (es. “lunghezza 16 cm + 3 cm di estensione”, per coprire più misure di polso).
Differenze tra bracciali morbidi e rigidi
- Bracciali a catenina / morbidi
- Si adattano meglio alla forma del polso.
- La lunghezza indicata (es. 16 cm) è quella della catenina, a cui può aggiungersi la catenina di estensione.
- La vestibilità si regola facilmente grazie agli anellini di chiusura.
- Bracciali rigidi / bangle / semi-rigidi
- Devono poter passare dalla mano o essere aperti con una chiusura.
- In questo caso, più che la circonferenza del polso, conta la dimensione della parte più larga della mano.
- È normale avere bisogno di una misura leggermente più ampia rispetto a un bracciale morbido.
Nelle schede prodotto verrà sempre specificato se il bracciale è rigido, semi-rigido o morbido e quanto è regolabile.
Consigli per chi ama indossare più bracciali insieme
Se ti piace creare combinazioni con più bracciali sullo stesso polso:
- scegli una misura comoda o morbida per evitare che i bracciali stringano quando si accostano;
- alterna bracciali più sottili a bracciali leggermente più importanti, per evitare ingombro concentrato in un punto;
- se hai un bracciale preferito già della misura perfetta, puoi usarlo come riferimento per scegliere le lunghezze degli altri.
E se non sono sicura della misura del bracciale?
Se dopo la misurazione hai ancora dubbi:
- puoi scrivere direttamente al contatto indicato sul sito;
- puoi inviare la misura del polso e la vestibilità che desideri (aderente/comoda/morbida), così sarà più semplice essere guidata nella scelta della lunghezza ideale.
L’obiettivo è che il bracciale arrivi già pronto da indossare, con una vestibilità in linea con il tuo stile e con il modo in cui ami portare i gioielli.






